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Rent to buy, il decalogo del Notariato

Si chiama rent to buy ed è una via di mezzo tra un affitto e un preliminare di compravendita. Per aiutare a capire come funziona, il Notariato ha stilato un vademecum contenente le regole da conoscere e una bozza contrattuale pronta per l’uso.

Cos’è. Il rent to buy è un contratto in base al quale il proprietario consegna la casa all’affittuario il quale, dopo un periodo di tempo prestabilito, potrà decidere se comprare l’abitazione. Nel caso in cui scegliesse di acquistarla, potrebbe trattare una quota dell’affitto alla stregua di un anticipo sul pagamento della casa. Si prenda ad esempio la vendita di un appartamento al prezzo di 100.000 euro, con un canone di locazione pari a 1.000 euro mensili. “Una parte di questo prezzo, ad esempio 500 euro, viene dato per il godimento del bene, come se fosse un normale affitto. E questa parte si “perde”, proprio come in una normale locazione - spiega il Notariato -. Il residuo, cioè i 500 euro mancanti, si imputano al prezzo (cioè sono come un acconto sul prezzo di vendita), per cui hanno come effetto quello di ridurre il prezzo finale di vendita. Se dopo 5 anni il conduttore deciderà di acquistare il bene non dovrà pagare 100.000 euro, ma 70.000 euro, perché 30.000 sono già stati pagati con parte dei canoni”.

Modalità e termini per l’acquisto. Il conduttore non è obbligato ad acquistare la casa ma deve prendere una decisione entro 10 anni. Per legge è possibile prevedere la nomina di un terzo in sede di rogito, nonché la cessione del contratto.

I rischi. Il rent to buy non è esente da rischi. C’è sempre la possibilità che l’affittuario decida di non comprare casa. In questo caso, precisa la guida del Notariato, “il proprietario può trattenere tutto o parte di quanto è stato pagato (e sarà una somma maggiore rispetto ad un normale canone di locazione)”. Potrebbe anche darsi che si trovi però a dover affrontare le conseguenze di un’occupazione dell’immobile, cosa che comporterebbe l’avvio dell’iter per il rilascio del bene. Si tratta di una procedura più veloce ed economica rispetto a quella dello sfratto ma sempre alla mercé dei singoli tribunali. Per seguire questa procedura bisognerà far inserire nel contratto delle clausole specifiche dal notaio. La guida spiega quali sono le tutele per il venditore e per l’affittuario.

Le altre informazioni. Nel vademecum si spiega inoltre come e quando si può ricorrere ai contratti di rent to buy per gli immobili in costruzione, quali imposte si devono pagare e quando questo strumento risulta conveniente sotto il profilo fiscale. Il Notariato ha infine messo a disposizione una bozza di contratto scaricabile sul proprio sito.

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